Wingate Anaerobic Test (WAnT)

Figura_1: Monark 824E Ergometer (Varberg, Svezia).

Uno degli ergometri maggiormente utilizzato per analizzare la performance fisica è il Monark 824E Ergometer (Varberg, Svezia). La resistenza in questo caso viene applicata per mezzo di un freno a fune caricato e collegato ad un volano. Durante il test il soggetto pedala ad una velocità nota sull’ergometro al quale viene applicata una resistenza nota.
Ci sono diversi test ed esperimenti che vengono eseguiti per ottenere dati fisiologici utilizzando questo tipo di ergometro, uno molto utilizzato è il Wingate Anaerobic Test (WAnT).
Il WAnT è stato delineato da Inbar et al. nel 19961 e consiste nel far pedalare il soggetto analizzato al suo massimo livello contro una resistenza nota (generalmente 0,075 kg per 1 kg di peso corporeo), Aylon et al. (1974)2 per un breve periodo di tempo, generalmente 30’’.
Questo test fornisce al tecnico o al ricercatore diversi dati, tra i quali:

Figura_2: esempio di un possibile andamento del picco di forza in 30” di test.

  • picco massimo di potenza,
  • potenza media,
  • lavoro svolto nel breve periodo di tempo preso in esame.

Successivamente interpretando questi parametri si potrà generare un indice di fatica del soggetto esaminato.
Nel tempo il protocollo WAnT è stato utilizzando inserendo una serie di variazioni, le quali hanno reso difficile il confronto dei risultato tra gli studi effettuati.
Di seguito indicheremo le maggiori variazioni utilizzate in letteratura che ha subito il WAnT:

  • METODICA ESECUTIVA DEL TEST: In alcuni casi il WAnT inizia con il far pedalare il soggetto ad una velocità massima contro una bassa resistenza, in altri casi il soggetto dovrà pedalare mantenendo una precisa cadenza (es. 60 rpm) prima che venga introdotta la resistenza.
  • TEMPO SU CUI VIENE CALCOLATA LA POTENZA: varia, inizialmente la potenza era calcolata su un periodo di 5 secondi, ma ora viene presa più comunemente su 1 secondo. Ma alcuni ricercatori (Lakomy 1986)3 hanno pubblicato degli articoli i cui risultati erano stati presi in periodi di 0,5 e 0,25 secondi. Invariabilmente il picco di potenza tende ad aumentare man mano che il periodo di tempo diminuisce.
  • EFFETTI DELL’INERZIA DEL VOLANO: altra variazione nella WAnT sin dal suo inizio è quella di includere nel calcolo gli effetti dell’inerzia del volano (Lakomy 1986)3 . Il volano dell’ergometro funziona come un deposito di energia. Una volta superata la resistenza, l’eventuale surplus di energia si traduce nell’accelerazione del volano e, viceversa, se la gomma non fornisce abbastanza energia per superare l’energia di resistenza abbiamo che viene rimossa dal volano e decelera. Nel caso degli ergometri a Monark rope-braked, i ricercatori hanno dimostrato che vi è un’adeguatezza nella coppia frenante. Tradizionalmente, la coppia frenante è calcolata come il prodotto del carico applicato nel cestello moltiplicato per il raggio della ruota del volano. Machintosh et al. (2001)4 hanno evidenziato una discrepanza in questa ipotesi, che è stata pienamente spiegata da Gordon et al. (2004a).5

 

1.
Inbar O, Bar-Or O, Skinner J. The  Wingate  AnaerobicTest,  Champaign. Illinois: Kinetics Books; 1996.
2.
Aylon A, Inbar O, Bar-Or O. Relationships among measurements ofexplosive strength and anaerobic power. In RC Nelson & CA Morechouse Eds.International  Series  on  Sports  Sciences,  Vol.  1:  Biomechanics  IV  . Baltimore: University Press. 1974:572-577.
3.
Lakomy HK. Measurement  of  work  and  power  output  using  friction-loaded cycle ergometers,. Ergonomics. 1986;29(4):509-517.
4.
MacIntosh B., Bryan S., Rishaug P, Norris S. Evaluation of theMonark Wingate Ergometer by direct measurement of the resistance and velocity. Canadian Journal of Applied Physiology. 2001;26(6):543-558.
5.
Gordon R., Franklin K., Baker J., Davies B. Accurate assessment of the brake torque on a rope-braked cycle ergometer. Sports Engineering. 2004;7(3):131-138.