Programmazione dell’allenamento

La programmazione dell’allenamento è molto importante in qualsiasi sport, anche nel tiro a volo. Prendendo in considerazione le discipline del Compak e dello Sporting possiamo dividere la programmazione annuale (vedi tabella 1) in:

  • 1) PERIODO PREPARATORIO: precede il periodo competitivo e ha come scopo principale quello di migliorare al massimo la forma fisica dell’atleta. In questo lasso di tempo, di circa 5 mesi per lo sport di nostro interesse possiamo identificare 2 tappe: la TAPPA FONDAMENTALE, dove verranno proposte esercitazioni prevalentemente utili per la preparazione generale, con lo scopo di migliorare le capacità condizionali, coordinative e la mobilità articolare (Monzoni, 2019) e la TAPPA SPECIALE, dove verranno proposti prevalentemente allenamenti funzionali, finalizzati a migliorare il movimento tecnico dello sport di interesse, in questo caso il tiro a volo, e non solo il singolo muscolo. Inizialmente in questa seconda tappa il volume rimarrà pressoché invariato, fino a giungere nella fase finale dove l’intensità prevarrà sul volume degli allenamenti, in visione del periodo agonistico. In questa tappa è consigliato inserite anche delle gare di controllo.
  • 2) PERIODO AGONISTICO: nel tiro a volo ha una durata molto lunga, di circa 6 mesi; in questo periodo l’atleta deve arrivare in ottime condizioni fisiche e tecniche, così da poter svolgere al meglio le gare principali (4-6 in base all’atleta ed alla disciplina scelta) decise prima di iniziare la programmazione. Per mantenere l’atleta in ottime condizioni per tutto il lasso di tempo agonistico, dopo 2-3 mesi è consigliabile inserire una ‘tappa intermedia’ avente come scopo quello di far recuperare fisicamente e psicologicamente il tiratore. In questa tappa verranno svolti prevalentemente lavori generali e diminuiti quelli specifici.
  • 3) PERIODO DI TRANSIZIONE: è la fase che viene inserita tra due stagioni agonistiche, può avere una durata variabile compresa tra 1 e 2 mesi. Lo scopo principale è quello di far riposare in modo ‘attivo’ l’atleta, in vista della stagione successiva. In questo periodo saranno proposti meno allenamenti con intensità e volumi inferiori rispetto alle fasi precedenti (Beraldo, 2008).

Tabella 1: esempio di programmazione fisica annuale per le discipline di tiro del Compak e dello Sporting. Il volume rappresenta la mole di lavoro totale svolto in un dato periodo di tempo, mentre l’intensità, esprime il grado di impegno fisico richiesto dall’esecuzione di una data attività.

Alcune aziende produttrici di armi hanno deciso di investire e credere in questa tematica: per esempio, l’azienda Urbinate Benelli Armi, ha deciso di portare avanti un progetto innovativo denominato 828U SPORT Training Team, avente come scopo principale quello di valutare l’efficacia di una programmazione dell’allenamento mirata al miglioramento fisico, tecnico e mentale in tiratori di basso e medio livello.

A questo progetto hanno partecipato 8 dipendenti appassionati di tiro ai quali sono stati affiancati 2 coach, Riccardo Monzoni e Barbara Lonzi, ed un istruttore qualificato per le discipline del Compak e dello Sporting, Marco Battisti.

Il progetto sperimentale, dalla durata di 5 mesi, è iniziato nel mese di maggio ed è terminato il 30 settembre. In questo periodo i tiratori interessati sono stati chiamati a partecipare a 8 gare federali di Compak e Sporting. Tra l’inizio e la fine del progetto sono stati rilevati miglioramenti significativi su tutto il gruppo per quanto riguarda la percentuale di successo di piattelli presi in gare ufficiali. 

I dati finali del progetto verranno pubblicati in articoli successivi dopo la fine del periodo di lavoro programmato. Partendo da questo progetto innovativo possiamo concludere dicendo che la programmazione dell’allenamento fisico, tecnico e mentale porta a miglioramenti significativi della performance in gare ufficiali federali.

Nel prossimo articolo andremo a descrivere alcuni esercizi di potenziamento muscolare utili per l’attività del tiro a volo.

Bibliografia:

  • Beraldo, S. (2008). Programmazione dell’allenamento: Principi e parametri della programmazione dell’allenamento. Sport & Medicina.
  • Monzoni, R. (2019). Anamnesi dell’atleta. Caccia&Tiro (8), 34-35.

Pubblicazione effettuata nel n°10 di ottobre 2019 pag. 28-29.

 

Periodico di riferimento: