Le basi per iniziare a sparare

Nel tiro dinamico sportivo le esercitazioni sono sempre differenti, per cui chi lo pratica deve affrontare situazioni sempre nuove.
I fondamentali per avvicinarsi alla disciplina.

Il tiro dinamico sportivo è una disciplina “aperta e dinamica”, dove le esercitazioni pratiche sono sempre differenti e, grazie a queste variazioni, il tiratore si trova a dover affrontare situazioni sempre nuove, alle quali deve adeguarsi il più velocemente possibile, anche perché la velocità, la potenza e la precisione svolgono tutte un ruolo fondamentale per il punteggio finale (DVS, Diligentia, Vis, Celeritas), che sarà il risultato della divisione tra il punteggio ottenuto e il tempo impiegato nel completare il percorso.

Lo scopo del tiratore è colpire tutti i bersagli posizionati nel percorso previsto nel minor tempo possibile. Il percorso prevede numerose tappe ed i bersagli possono essere di grandezze e materiali differenti, oltre che posizionati più o meno vicino alla linea di tiro. Per questi motivi il tiratore deve avere un’ottima preparazione fisica e tecnica per affrontare al meglio la competizione.

Il tutto avviene sempre in totale sicurezza, perché i campi sono organizzati in maniera tale che i tiratori mantengano specifiche angolazioni di tiro, così da non creare

pericolo per gli altri atleti e il pubblico. Il tiro dinamico sportivo è un’attività riconosciuta dal Coni ed inquadrata come disciplina sportiva associata, regolamentata a livello nazionale dalla Federazione italiana tiro dinamico sportivo (FITDS) e a livello internazionale dalla International practical shooting confederation (IPSC). In questo articolo cercheremo di dare una visione generale di questa disciplina sportiva, iniziando a descrivere cosa serve per poter cominciare a sparare. Per praticare questa specialità sportiva è necessario essere maggiorenni e in possesso di un porto d’armi valido. È altresì necessario svolgere un corso di formazione denominato “livello bronzo”. Corso tenuto da un istruttore federale iscritto all’Albo tecnici. Per quanto concerne invece le armi che possono essere utilizzate, il tiratore ha la possibilità di scegliere tra 3 tipologie: Handgun, Shotgun e Ri e. Ogni tipologia di arma ha le sue sottodivisioni, denominate Division, che però descriveremo dettagliatamente nel prossimo articolo.

Figura1: Paolo Zambai, (Standard Manual) tiratore del Be Team, intento ad ingaggiare una serie di bersagli.

IL POWER FACTOR (PF)

È un parametro che deve essere rispettato dal tiratore, può essere veri cato dall’arbitro preposto, a campione o, in caso di dubbio, con il prelievo di alcune munizioni (8) e il successivo controllo delle velocità ottenute tramite un cro- nografo. Il PF, come illustrato nell’equazione qui riportata, è il risultato matematico ottenuto dalla moltiplicazione tra la velocità del proiettile (fps) e il suo stesso peso (grani) diviso per mille.

Può essere considerato un PF Minor oppure Major, che determina l’attribuzione del punteggio letto sul bersaglio cartaceo, ma ne parleremo in seguito perché si riferisce alle tipologie specifiche di armi.

I BERSAGLI

I bersagli ufFIciali possono essere:

  • cartacei (IPSC Target, IPSC Mini Target, IPSC Universal Target) con forma di poligono ad 8 lati, costituito da tre zone punti (A, C, D), oppure A/3, A/4 costituito da due zone punti (A, C) che vengono conteggiate differente- mente in base al PF;
  • metallici (IPSC Popper/Mini Popper o IPSC Plates), denominati “reattivi” che, per essere conteggiati, devono essere abbattuti;
  • frangibili (Clays).

 

LE CATEGORIE

Sono classi di merito che si conquistano in base al punteggio raggiunto durante le gare ufficiali. Chi inizia a sparare, dopo aver conseguito il livello di bronzo, partirà dalla classe D. In caso di raggiungimento, durante la stagione agonistica, di una percentuale di successo superiore rispetto alla classe di appartenenza, nell’anno successivo il tiratore verrà inserito nella classe di merito corrispondente (vedi tabella).

Tabella: Divisione delle classi di merito previste
nel tiro dinamico sportivo e relative percentuali di successo che dovranno raggiungere i tiratori.

R.Monzoni. (2020). Le basi per iniziare a sparare. Caccia&Tiro. n°3 (marzo) pp 76-77

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