È una vera e propria forma di show di tiro, che prevede una scrupolosa preparazione a livello tecnico, fisico e mentale.
Il trick shooting può essere identificato come attività sportiva a tutti gli effetti, difatti il tiratore che deciderà di intraprendere questa disciplina dovrà prepararsi in modo scrupoloso a livello tecnico, fisico e mentale per poter affrontare al meglio gli spettacoli di tiro che a cui deciderà di partecipare. Ma quando nasce il trick shooting? Comincia il suo percorso intorno alla fine del 1800 in America: il suo ideatore fu nientemeno che William Frederick Cody, il famoso Buffalo Bill. Successivamente si è diffuso in Europa intorno al 1890 proprio grazie al Buffalo Bill’s Wild West Show, in cui la parte centrale dello spettacolo riguardava esibizioni di maestria e precisione con le armi da fuoco.
L’IMPORTANZA DELL’ALLENAMENTO:
Ma perché è importante la preparazione fisica per un trick shooter? Il tiratore, per poter sostenere al massimo gli allenamenti e soprattutto l’esibizione, dovrà allenare il proprio corpo nel miglior modo possibile.
A differenza del tiro a volo o del tiro dinamico, dove entrano in gioco in maniera settoriale alcune fasce muscolari rispetto ad altre, in questa specialità tutto il corpo deve essere in ottima forma, così da permettere all’atleta di realizzare performance sempre più difficili. Inizialmente si destreggerà in prove di basso livello, lanciando 1-3 piattelli e sparando con il fucile imbracciato con entrambe le mani. Poi, proseguendo in questo tipo di esperienza e cercando di superare i record fissati dai predecessori, si troverà a colpire molti più piattelli, il fucile verrà imbracciato solo con un arto, le posizioni assunte saranno diverse dalla classica posizione frontale e di conseguenza, solo grazie ad un corpo allenato, avrà la possibilità di completare gli esercizi nel miglior modo possibile.
E per quanto riguarda invece la preparazione tecnica? Un trick shooter per prima cosa deve riuscire a colpire i piattelli e i bersagli statici o in movimento che decide di impiegare nel corso dei suoi spettacoli. È importante che il tiratore abbia delle ottime capacità tecniche oltre che fisiche, sappia gestire ottimamente differenti tipologie di armi e riesca a collimare senza linee di mira (occhio-bindella- bersaglio) i bersagli, così da poterli rompere.
Molte volte chi si affaccia a questa disciplina è un tiratore, o comunque una persona che è già capace di sparare, però anche un neofita può iniziare a praticare il trick shooting: dovrà impegnarsi ovviamente moltissimo e con la supervisione di un professionista riuscirà di certo a raggiungere il suo obiettivo. Oltre alla preparazione fisica e tecnica, un ruolo fondamentale lo svolge la mente: solo grazie ad una preparazione mentale di alto livello, infatti, si avrà la possibilità di raggiungere i risultati prefissati.
LE ESIBIZIONI:
Tralasciando la difficoltà degli esercizi proposti, durante un’esibizione il tiratore dovrà dimostrare le sue capacità davanti ad un pubblico, accompagnato da una “colonna sonora” ad alto volume e avrà inoltre il compito di illustrare gli esercizi prima di effettuarli.
Nel prossimo articolo andremo a descrivere in maniera più dettagliata la preparazione fisica alla quale deve sottoporsi un trick shooter di alto livello.