Allenare la resistenza

Come riuscire a mantenere uno stato fisico ottimale dall’inizio fino alla fine di una competizione.

La resistenza fisica, detta anche resistenza muscolare o semplicemente resistenza, è la capacità che permette ad un soggetto di mantenere uno sforzo fisico prolungato, sostenendo i sintomi della fatica (Media 2021). Si può suddividere in due macro gruppi:

  • locale: se il gruppo muscolare impegnato è inferiore a 1/7 o a 1/6 della muscolatura scheletrica totale. In questa situazione, la resistenza muscolare locale è determinata unicamente dagli elementi dei distretti muscolari regionali (muscoli specifici che vengono utilizzati durante il gesto tecnico sportivo);
  • generale: se viene coinvolta una massa muscolare superiore rispetto alla condizione “locale”. In questo caso, la maggior parte della muscolatura viene impiegata per effettuare il gesto tecnico sportivo e i fattori implicati sono rappresentati dall’efficienza cardiaca, dalla respirazione, dalla circolazione e dal metabolismo (Hollmann e Rovera 2000).

Tenendo in considerazione quanto sin qui illustrato, per lo sport del tiro a volo dobbiamo allenare in modo specifico la resistenza locale. Ma come si allena la resistenza muscolare locale? Per prima cosa dobbiamo conoscere in modo approfondito lo sport che andremo a praticare, nel nostro caso il tiro a volo, così da localizzare i muscoli maggiormente interessati dall’azione tecnica e, solo in un secondo momento, redigere un piano di allenamento specifico e funzionale.

Nel tiro a volo la maggior parte dei muscoli interessati riguardano la parte superiore del corpo, risultano però molto importanti anche quelli delle gambe e del bacino, che hanno un compito fondamentale nella stabilizzazione del corpo e nella corretta gestione dei movimenti durante la fase di inseguimento e sparo del piattello (Monzoni 2019). Partendo dal presupposto che una gara può durare da 1 a 4 giorni e dalle 4 alle 8 ore per ogni giorno di interesse, per cui il tiratore si troverà a sparare solo per un piccolo frangente di questo tempo (durata media di una serie di tiro in gara 15-20 minuti), possiamo ipotizzare che la resistenza muscolare lo- cale debba essere allenata in modo scrupoloso, così da permettere al tiratore di mantenere uno stato fisico ottimale dall’inizio sino alla fine della competizione. La scheda qui riportata può essere usata dalla maggior parte dei tiratori, però, per l’organizzazione di una programmazione dell’allenamento annuale personalizzata, sono necessari molti più dettagli, tra i quali: caratteristiche fisico-tecniche dell’atleta, gare di interesse… Perciò, se volete migliorare nel vostro sport e raggiungere il massimo livello sportivo, non esitate a contattarmi. Sarò ben lieto di mettermi a vostra disposizione.


Esempio di allenamento per la resistenza muscolare locale, utilizzando la tecnica a circuito e l’ausilio di manubri


BIBLIOGRAFIA:

  • Hollmann W., e RoveRa G.G., Resistenza, Treccani – Universo del cor- po 2000.
  • Media, La resistenza: significato di educazione fisica, 1, Mondadori 2021.
  • Monzoni R., Tiro a volo: tecnica di tiro e muscolatura coinvolta, Caccia&Tiro 56-57 2019.