Il miglior approccio ad una gara

La proverbiale differenza la fanno la durata e il tipo di competizione. In questo caso puntiamo l’attenzione sul compak sporting a 200 piattelli.

Come ci si prepara affrontare una gara di compak sporting sulla distanza dei 200 piattelli? Cerchiamo di spiegarlo passaggio dopo passaggio, a partire innanzitutto dalla tabella 1 qui riportata. Analizzando questa tipologia di competizione, possiamo rilevare un’unica ma non trascurabile differenza: la durata temporale della stessa. Nelle gare nazionali o nei Grand Prix avre- mo una durata complessiva di 2 giorni, durante i quali il tiratore si troverà a dover ingaggiare una sfida a 100 piattelli (4 campi) il primo giorno e altri 100 il successivo. Nelle prove internazionali invece (Mondiali ed Europei) il tiratore dovrà sparare a soli 50 piattelli (2 campi) per ogni giorno di gara. In entrambi i casi, però, l’atleta dovrà avere un’ottima preparazione fisica, tecnica e mentale, così da essere in grado di gestire lo stress (fisico e mentale) e arrivare nel migliore dei modi a sparare l’ultimo piattello in programma.

Tabella 1: Schematizzazione della gara presa in esame: compak sporting a 200 piattelli.

Entrando più nel dettaglio, nella gara di 2 giorni il fisico potrebbe farla da padrone, poiché il tiratore dovrà affrontare 4 campi da tiro ogni giorno, mentre in quella di 4 la mente potrebbe essere il fattore principale da dover allenare, perché in questo caso dovrà sparare quotidianamente solo su 2 campi, però la lunga durata della competizione potrebbe influire sulla sua concentrazione. Se il tiratore avrà svolto in modo corretto e costante le varie sedute di allenamento fisico, tecnico e mentale, previste nel periodo preparatorio ed agonistico, l’allenamento specifico inerente alla settimana pre-gara (tabella 2) risulterà di fondamentale importanza per la buona riuscita del confronto sportivo.

Tabella 2: Schematizzazione della settimana pre-gara per arrivare preparati a una competizione della durata di 2 giorni (sabato e domenica).