Per la specificità propria della disciplina, l’allenamento interesserà in modo particolare la muscolatura coinvolta nelle varie fasi dell’azione tecnica di tiro.
Il long Range è uno sport che può essere classificato come “closed skill”, dove l’obiettivo del tiratore sarà quello di ricercare la massima precisione dei movimenti e del risultato. Come per tutte le altre discipline, ri- chiede un’attenta preparazione fisica funzionale, il cui scopo sarà quello di allenare la muscolatura coinvolta nelle varie fasi dell’azione tecnica di tiro, così da permettergli di ripeterla in modo costante, colpo dopo colpo e, di conseguenza, aumentare la possibilità di raggiungere il massimo livello prestativo.
GESTIONE DI OGNI SINGOLO MOVIMENTO:
A differenza della stragrande maggioranza degli sport, dove il fisico la fa da padrone, in questo caso l’allenamento sarà volto al miglioramento della resistenza, della reattività oculo-manuale e della muscolatura. L’atleta dovrà gestire ogni singolo movimento del corpo durante la fase dello sparo, così da diminuire la possibilità di compiere dei movimenti che potrebbero compromettere il buon esito del colpo sparato sul bersaglio. Dovrà essere in grado di gestire la propria frequenza cardiaca, abbassandola il più possibile, il movimento di fissazione degli occhi durante la mira e soprattutto la respirazione. Per allenare il fisico nel miglior modo possibile, occorre realizzare un programma di allenamento ben dettagliato e definito, in base alle gare principali che il tiratore si troverà a svolgere durante il periodo agonistico. Prima di organizzare una programmazione dell’allenamento, risulterà di fondamentale importanza eseguire un’accurata anamnesi dell’atleta, così da inquadrarne lo stato fisico e psicologico che dovrà essere allenato.
IL PERIODO PREPARATORIO NEL TIRO DI PRECISIONE:
Il periodo preparatorio precede quello agonistico e ha come scopo principale di migliorare al massimo la forma fisica dell’atleta. Nel tiro di precisione può avere una durata anche di 4-5 mesi e può essere diviso in due tappe. Tappa fondamentale: in questo periodo di tempo l’atleta svolgerà esercitazioni volte a migliorare la resistenza generale, le capacità condizionali, coordinative e la mobilità articolare; tappa speciale: ha una durata inferiore rispetto alla tappa fondamentale (circa 1-2 mesi). In questo lasso di tempo che precede il periodo agonistico, l’atleta si troverà ad effettuare allenamenti funzionali, finalizzati ad ottimizzare il movimento tecnico dello sport di riferimento.
Inoltre, per tutta la programmazione dell’allenamento, risulterà prioritario inglobare l’allenamento mentale, che permetterà, soprattutto ai tiratori di élite, di raggiungere il loro massimo livello prestativo.